Quali vini bevono in Russia: le preferenze dei consumatori russi nel 2026

  • Home
  • Aziende russe
  • Quali vini bevono in Russia: le preferenze dei consumatori russi nel 2026
vendere vini in Russia

Per vendere vino in Russia è fondamentale conoscere quali vini preferiscono i consumatori

I dati del primo semestre 2026 confermano un cambiamento ormai consolidato nelle abitudini di consumo del vino in Russia. Gli spumanti secchi continuano a guadagnare terreno, mentre le tipologie più dolci registrano un calo delle vendite. Allo stesso tempo, nonostante l’aumento dei dazi e dei prezzi, il Prosecco rimane la bollicina importata più apprezzata dai consumatori russi.

Il brut traina la crescita del mercato delle bollicine

Nel periodo gennaio–giugno 2026, il principale motore delle vendite di bollicine in Russia è stato il brut, ovvero il vino con il più basso contenuto di zucchero. Secondo i dati degli operatori del mercato russo delle bevande alcoliche, le vendite di brut sono aumentate del 9,8% rispetto allo stesso periodo del 2025, raggiungendo 4,58 milioni di decalitri.
Anche le bollicine secche hanno registrato una crescita del 3,1%, arrivando a 794.900 decalitri.
Tutte le altre categorie hanno invece mostrato una flessione: le vendite di spumantizzati dolci, semidolci, semisecchi ed extra brut sono diminuite dall’1,1% al 6%.
Nel complesso, nella prima metà del 2026 sono stati venduti 10,41 milioni di decalitri di bollicine, con una crescita del 3,4% su base annua.

I consumatori russi scelgono vini sempre meno dolci

Il direttore acquisti di Fort afferma che oltre il 90% delle vendite di vini spumantizzati dell’azienda è rappresentato dal brut. Continua inoltre a crescere anche la categoria Brut Nature, ovvero le bollicine a contenuto di zucchero pari a zero. Secondo SimpleWine, nel primo semestre del 2026 i vini secchi e il brut hanno rappresentato il 72% delle vendite delle enoteche della catena in termini di volume. La crescita del segmento degli spumantizzati è stata trainata proprio dal brut, le cui vendite sono aumentate del 29% rispetto all’anno precedente, mentre i vini secchi hanno registrato una lieve diminuzione.
Anche Ladoga attribuisce l’aumento del consumo di vini secchi alla crescente attenzione verso uno stile di vita sano e alla riduzione consapevole del consumo di zucchero.

Perché cresce la domanda di brut

Secondo il direttore di prodotto di Kuban-Vino, uno dei principali produttori russi, i fattori che sostengono la crescita del brut sono:

  • il cambiamento delle preferenze dei consumatori verso bevande meno dolci
  • la crescita della cultura del consumo degli spumanti
  • il forte sviluppo dell’enoturismo e del turismo enogastronomico, poiché il brut si abbina meglio a una vasta gamma di piatti.

Anche la cantina Fanagoria osserva che lo spumante sta progressivamente cessando di essere una bevanda destinata esclusivamente alle occasioni di festa.
La direttrice generale di Abrau-Durso, il maggiore produttore russo di spumanti, ritiene che lo spostamento della domanda verso il brut rappresenti una tendenza di lungo periodo.
In precedenza gli analisti di WineRetail avevano previsto che nel 2026, per la prima volta, la quota complessiva di brut ed extra brut avrebbe superato il 50% delle vendite di spumanti in volume.

Il prezzo continua a fare la differenza

Gli esperti spiegano la crescente popolarità del brut russo anche con il suo prezzo competitivo.
I produttori russi hanno iniziato ad aumentare in modo significativo la produzione di brut già nel 2022, quando la produzione è cresciuta di oltre il 40%. Secondo SimpleWine, anche i dazi continuano a influenzare in modo rilevante il costo dei vini importati. Attualmente il dazio sui vini provenienti dai cosiddetti Paesi “non amici” è pari al 25%, con un minimo di 2 dollari per litro.

La fascia di prezzo più richiesta

Secondo Fort, la fascia di prezzo più richiesta è quella degli spumanti fino a 1.000 rubli a bottiglia, pari a circa 11 euro (al cambio di 90 RUB/EUR). In questo segmento sono presenti anche alcuni vini provenienti dai Paesi del Nuovo Mondo, come Argentina, Cile, Sudafrica.
Nel 2026 le vendite degli spumanti russi sono aumentate di circa il 7%, mentre quelle degli spumanti importati sono cresciute del 5%.

preserenze dei consumatori sui vini in Russia

Il Prosecco continua a essere il preferito dai consumatori russi

Il Prosecco rimane la bollicina più popolare in Russia. Anche se il suo prezzo è quasi raddoppiato, le vendite sono diminuite soltanto del 20–25%, una contrazione decisamente inferiore a quella che molti operatori del settore si aspettavano. Per limitare gli effetti dell’aumento dei prezzi, gli importatori hanno iniziato ad acquistare “Prosecco” attraverso Paesi considerati “amici”. Dal 2024, alcuni distributori russi importano infatti vino simile al Prosecco perfino dal Brasile.

I produttori russi investono sempre di più negli spumanti

La crescita della domanda di brut sta influenzando anche le strategie produttive delle aziende russe.
In Fanagoria spiegano che da alcuni anni stanno aumentando la capacità produttiva dedicata a questo segmento per soddisfare una domanda in costante crescita e prevedono un’ulteriore redistribuzione del mercato a favore del brut. Anche Kuban-Vino tiene conto della crescita della domanda di brut nella pianificazione della produzione e nello sviluppo di nuove linee, mantenendo al tempo stesso un portafoglio equilibrato.

In base alla nostra esperienza possiamo confermare questa tendenza.

Da diversi anni osserviamo un crescente interesse da parte dei produttori russi verso nuovi impianti per la produzione di spumanti e autoclavi destinati ai nuovi stabilimenti produttivi. Si tratta di una tendenza ormai consolidata che conferma gli investimenti del settore nello sviluppo della produzione di vini spumanti.

Fonte: Kommersant

Volete esportare il vostro vino in Russia?

Se desiderate esportare il vostro vino in Russia, OBICONS ha sviluppato un progetto dedicato insieme ad alcuni dei principali specialisti del mercato vinicolo russo.

I nostri esperti valuteranno il potenziale commerciale del vostro vino, individueranno gli importatori più adatti e vi accompagneranno nello sviluppo del progetto fino all’ingresso sul mercato.

vendere vini in Russia

Per saperne di più sul mercato russo e sulle potenzialità del vostro prodotto

Vuoi ricevere la Newsletter OBICONS? Iscriviti!

Cominciate a vendere in Russia con noi!
Servizio OBICONS: Export del vino in Russia e nei Paesi dell’EAEU

whatsapp logo