Il mercato del vino in Russia nel 2024: cifre e fatti
Nel corso del 2024 il volume delle importazioni di vino in Russia è diminuito, mentre i prezzi sono aumentati sia per il vino locale che per quello importato. RBK Trends ha raccolto alcuni dati interessanti su come si è chiuso l’anno per il mercato vinicolo del Paese.
Consumo di vino in Russia
- 84 milioni di decalitri è il volume del consumo di vino previsto per il 2024. Si tratta del livello più alto registrato negli ultimi tre anni.
- Il 60% dei cittadini russi interpellati acquista vino almeno una volta all’anno.
- Il 40% dei russi consuma vino più volte al mese, mentre il 12% lo beve più volte alla settimana.
- Il 64% dei consumatori russi acquista vino per occasioni speciali, mentre il 35% lo sceglie per il piacere della degustazione.
- Il 26% delle donne in Russia preferisce il vino rispetto ad altri alcolici.
- Le donne rappresentano il 70% di tutti i consumatori di vini spumanti in Russia.
- Tra i consumatori di vino in Russia, il 26% ha un’istruzione universitaria, mentre il 24% si colloca in una fascia economicamente benestante.
- Il 31% dei consumatori beve vino principalmente a casa, in famiglia.
- Il 79% degli intervistati considera il prezzo un fattore importante nella scelta degli alcolici.
- Il 55% degli amanti del vino al momento dell’acquisto si basa sulla regione di origine dell’uva.
- Il 67% dei consumatori valuta i vini russi alla pari con quelli importati.
- La domanda di vini fermi in Russia è diminuita del 26% tra settembre e novembre 2024.

Vendite del vino in Russia
- 77,3 milioni di decalitri di vino sono stati venduti in Russia tra gennaio e novembre 2024, con un incremento del 3% rispetto allo stesso periodo di due anni fa.
- Le vendite al dettaglio di vino fermo (cioè privo di anidride carbonica) hanno raggiunto 46,9 milioni di decalitri nei primi 9 mesi del 2024, pari a un aumento dello 0,9% rispetto al 2023.
- Le vendite di vini effervescenti al dettaglio sono cresciute del 10,9% nei primi 9 mesi del 2024, raggiungendo 16,3 milioni di decalitri.
- Secondo le stime preliminari dell’Associazione Russa degli Esperti del Mercato Retail, la crescita delle vendite di bollicine nel 2024 è stata del 10–11%.
- La domanda di bollicine di livello economico ha superato l’offerta di circa 50 milioni di bottiglie, secondo Roskachestvo (Sistema Russo per la Qualità, un’organizzazione statale che monitora e migliora la qualità dei beni e dei servizi disponibili sul mercato russo)
- Secondo l’Associazione delle Aziende del Commercio al Dettaglio, la domanda di vini analcolici cresce del 40–50% all’anno.
- Nelle catene GDO si trovano in media da 5 a 20 etichette di vini analcolici.
- La domanda di vini analcolici cresce in media del 50% all’anno nel paese.
- Oltre il 12%: questa è la quota di vini russi sugli scaffali dei negozi.
- Oltre il 50%: questa è la quota dei vini russi nel volume totale delle vendite nella maggior parte delle catene di distribuzione in Russia.
- 5,2 milioni di decalitri di vini effervescenti sono stati venduti in Russia nell’estate del 2024: si tratta del dato più alto mai registrato dal 2017.
- Oltre il 50% del valore totale delle vendite di vino nel 2024 è stato rappresentato da vini bianchi fermi e bollicine.
- Il 20% è la quota raccomandata di vini russi nelle carte dei vini di caffè, bar e ristoranti secondo lo standard statale Russo GOST, che è entrato in vigore il 1° aprile 2025.
- 25.000 tra negozi, ristoranti e altri punti vendita hanno partecipato alla fase autunnale dell’iniziativa nazionale “Giornate dei vini russi”.
- Dai 4,5 ai 5 miliardi di rubli in tasse e accise potrebbero essere generati per il bilancio statale dalla legalizzazione della vendita online di vino.
- Due bottiglie di vino ottenuto da uve del vitigno “Krasnostop Zolotovsky” annata 2012 sono state vendute ad un’asta a porte chiuse nel dicembre 2024 per 1,5 milioni di rubli (circa € 15.000).
Nelle principali catene di distribuzione in Russia le vendite di vino analcolico sono aumentate tra il 30% e il 100% nel 2024.
Il 90% del volume totale delle vendite di vini effervescenti in termini fisici nel paese è costituito da prodotti provenienti da Russia e Italia.

Prezzi dei vini in Russia
- Le accise sul vino sono triplicate: da 34 a 108 rubli (circa € 0.34 e €1,08 al litro per i vini fermi e da 45 a 141 rubli al litro per le bollicine (circa €4.5 e €1.41).
- Il 200% è l’aliquota doganale proposta dall’Associazione dei Viticoltori e Produttori di Vino della Russia per il vino proveniente dai Paesi della NATO, come misura di protezione per il mercato nazionale.
- 330 rubli (€ 3,3) è stato lo scontrino medio per l’acquisto di vino nei mesi di ottobre–novembre 2024, con un aumento del 7% rispetto allo stesso periodo del 2023.
- I prezzi degli effervescenti sono aumentati dell’11% tra ottobre e novembre 2024 rispetto allo stesso intervallo del 2023. Nel confronto tra i primi nove mesi del 2024 e lo stesso periodo del 2023, i prezzi sono aumentati del:
- – 13% per i vini fermi di produzione russa
- – 18% per i vini provenienti da Paesi “amici”
- – 35% per i vini dai Paesi “ostili” tra cui l’Italia??.
- I prezzi dei vini nella fascia fino a circa €10 sono aumentati del 50–120%.
- I vini nel segmento da €10 a €20 hanno registrato un aumento dei prezzi del 20–30%.
Dal mese di agosto 2024 la tariffa doganale sull’importazione di vino dai Paesi “non amici” è stata fissata al 25%, ma non inferiore a $2 al litro

Import ed export del vino:
- L’import totale di vino in Russia è diminuito del 33% nei primi nove mesi del 2024 rispetto allo stesso periodo del 2023.
- 126.000 tonnellate di vino provenienti dall’Unione Europea sono state importate tra gennaio e agosto 2024, il livello più basso degli ultimi 20 anni.
- Tra agosto e ottobre 2024, l’import di vino da Paesi “non amici” è stato pari a 51.600 tonnellate, ovvero tre volte in meno rispetto al 2022.
- 62 milioni di litri: è questo il volume di vino importato in Russia ad aprile 2024, poco prima dell’aumento delle accise.
- L’import di vino dall’Italia è aumentato di 1,4 volte, raggiungendo i 26,3 milioni di euro a ottobre 2024 rispetto a settembre.
- Le vendite di vino in Russia dalla Spagna e dalla Francia sono diminuite rispettivamente del 18% e del 34% a ottobre 2024 rispetto al mese precedente.
- La Georgia ha esportato 66,72 milioni di litri di vino in Russia nel corso del 2024.
- +20% è l’aumento complessivo dell’export russo di vino nei primi dieci mesi del 2024.
- 371 rubli (circa €3,7) per litro è stato il costo medio del vino importato al 1° luglio 2024, il livello più alto mai registrato nella storia del monitoraggio.
Le prime 5 nazioni esportatrici di vino verso la Russia da gennaio a ottobre 2024 sono:
- ?? Italia (29%)??
- Georgia (25%)
- Spagna (10%)
- Portogallo (5%)
- Francia (5%)
Le prime 5 destinazioni dell’export di vino russo nello stesso periodo sono:
- Cina (48%)
- Turchia (14%)
- Abkhazia (13%)
- Lettonia (11%)
- Israele (3%)

Produzione vinicola in Russia nel 2024
- 32,5 milioni di decalitri di vino fermo sono stati prodotti nel 2024, con un aumento dell’8,6% rispetto all’anno precedente.
- La produzione di vini effervescenti ha raggiunto 17,6 milioni di decalitri, segnando una crescita del 24,7% rispetto al 2023.
- Le piccole e micro imprese rappresentano circa il 40% della produzione totale del settore vinicolo russo.
- Due terzi dei vigneti russi si trovano nelle regioni di Daghestan, Krasnodar e Crimea.
- 6.000 ettari di nuovi vigneti sono stati impiantati in Russia nel corso del 2024.
- La superficie totale dei vigneti russi ha raggiunto i 107.000 ettari nell’ultimo anno.
- 5–15 anni è l’età media dei vigneti russi; il 24% dei vigneti ha meno di cinque anni.
- La quota di barbatelle (piantine) russe nelle nuove piantagioni di vite ha raggiunto il 65% e continua a crescere.
- 726.000 tonnellate di uva sono state raccolte dagli agricoltori russi (dato aggiornato a novembre 2024).
- 330 aziende vitivinicole hanno preso parte ai programmi di supporto statale.
- La superficie dei vigneti nel territorio di Krasnodar è aumentata fino a 31.000 ettari nel 2024.
- 1 milione di barbatelle all’anno sarà la capacità del nuovo (sesto) vivaio viticolo nel distretto di Anapa, avviato nel 2024.
- La quota dei vini a indicazione geografica protetta prodotti nel Kuban’ ha raggiunto il 34% del volume totale di produzione.
- 301.000 tonnellate di uva sono state raccolte dagli agricoltori del Daghestan nel 2024, stabilendo un record storico.
- La superficie totale dei vigneti in Daghestan è di 27.600 ettari, ovvero il 26% di tutte le terre vitivinicole della Russia.
- Nella regione di Rostov, la superficie dei nuovi vigneti è aumentata dell’85,7% nel 2024 rispetto al 2023.
- 510 ettari nella regione di Rostov sono dedicati a vitigni autoctoni, che oggi in Russia sono 15 varietà.
- 4,1 milioni di bottiglie sono stati prodotti nella regione di Rostov da gennaio a ottobre 2024.
- 883 milioni di rubli sono stati destinati nel 2024 al sostegno statale della viticoltura nella regione di Krasnodar.
- 40.000 metri quadrati sarà la superficie della cittadella del vino “Belyj Mys” (Capo Bianco) a Gelendžik, la cui apertura è prevista per la primavera del 2025.
Il volume del sostegno statale per viticoltori e produttori di vino ha raggiunto circa 350 milioni di euro provenienti dal bilancio federale.
Il mercato vinicolo russo è in costante crescita e sviluppo. Speriamo che i dazi doganali sui vini europei tornino ai livelli precedenti, così che per i produttori italiani sia più semplice esportare e vendere in Russia un vino tanto amato dai consumatori russi.
Fonte:

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